11/01/2009

Gli acari nei tessuti

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Un problema in continua crescita nei paesi occidentali è il notevole incremento delle malattie allergiche in particolare nei bambini.

Circa il 10-30% della popolazione presenta sintomi di una o più malattie di origine allergica: asma, rinite, congiuntivite, eczema.

L'aumento della malattia allergica riguarda soprattutto quelle provocate dagli allergeni (acaro, cane, gatto, muffa, scarafaggio )  presenti all'interno degli ambienti confinati (case, scuole, uffici, alberghi, etc.).

L'acaro è un microscopico animaletto difficilmente visibile ad occhio nudo che si trova prevalentemente nei materassi (qualunque materasso nuovo viene completamente colonizzato dagli acari in quattro mesi ), nei cuscini, nei tappeti, nei divani, nelle poltrone, etc.. Infatti è in queste sedi che l'acaro trova le condizioni ideali di sviluppo, cioè temperatura attorno ai 20° C e umidità relativa compresa tra il 60-80%.

A livello mondiale l'acaro è il singolo fattore più importante nello sviluppo dell'asma.

Più a rischio sono neonati e bambini, tra questi, l'allergia all'acaro costituisce oltre il 50% del totale delle manifestazioni allergiche, con un'incidenza del 10-15% nella dermatite atopica.

Gli allergeni del cane e del gatto, in particolare, si disperdono molto facilmente nell'ambiente e anche loro tendono ad accumularsi nei tappeti, divani, materassi, vestiti.

Ed è proprio depositandosi sugli indumenti che questi allergeni vengono trasportati ovunque. Questo fa si che anche nelle abitazioni dove non sono mai stati presenti animali si trovano concentrazioni elevate di allergeni.

E' stato dimostrato che riducendo il contatto con l'allergene si ottiene:
1. un netto miglioramento della malattia allergica;
2. la diminuzione  del rischio di sviluppare allergie a più sostanze;
3. di prevenire la comparsa di forme allergiche;

Diventa pertanto di fondamentale importanza una corretta profilassi ambientale.

L'impiego di un copricuscino e di un coprimaterasso, che non consentano il passaggio degli allergeni, si è dimostrato efficace e sicuro nel ridurre la concentrazione degli allergeni.

Di seguito vengono forniti alcuni consigli di tipo pratico sulle misure da adottare per ridurre le concentrazioni di allergeni presenti all'interno delle abitazioni.

  • Materassi e cuscini devono essere avvolti ermeticamente con opportuni tessuti che impediscano il passaggio dell'allergene ma che consentano contemporaneamente un buona traspirazione, se possibile evitare quelli con l'interno plastificato che non lasciano assolutamente traspirare;
  • Lavare copricuscini e coprimaterassi ogni due/tre mesi ad una temperatura di 60° C (a temperature più basse gli acari non muoiono);
  • Lavare settimanalmente lenzuola e federe a temperature superiori a 60° C
  • Evitare l'uso di tappeti o moquettes, se proprio non se ne può fare a meno, preferire quelli a pelo raso;
  • Evitare tappezzerie e tendaggi pesanti;
  • Poltrone e divani devono essere rivestiti con tessuto impermeabile agli allergeni;
  • Utilizzare aspirapolveri dotati di adeguati filtri che impediscano la diffusione nell'aria degli allergeni;
  • Cercare di mantenere un basso tasso di umidità ambientale ed una temperatura non superiore ai 20°C;
  • Ventilare con frequenza i locali;
  • Per le pulizie utilizzare un panno umido che non disperda gli allergeni nell'ambiente;
  • Preferire mobili lisci e facili da pulire;
  • Non tenere soprammobili, in particolare vanno evitati i pelouche.11.jpg

Commenti

Siamo avviliti con nostro figlio che soffre tra l'altro di asma bronchiale.
Ci consigli un prodotto per sconfiggerli?
Grazie

Scritto da: Luca Ansaldi | 11/01/2009

state tranquilli, se passate dal mio punto vendita di Milano ve ne regalo uno che è molto efficace, creato giusto per i bambini.
Vi aspetto.

Scritto da: IRENE | 11/01/2009

Grazie Irene se possiamo passeremo già domani mattina.

Scritto da: Luca Ansaldi | 11/01/2009

E' un problema serissimo!

Scritto da: Connex | 11/01/2009

Si può risolvere con la famosa vaporella?

Scritto da: Annnamaria | 11/01/2009

Secondo noi è meglio il prodotto anti-acari, perchè con il vapore abbiamo visto che non è cambiato nulla.

Scritto da: Luca Ansaldi | 11/01/2009

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